martedì 27 giugno 2017

MENTE... CORPO... MALATTIE...

In tutti gli uomini è la MENTE che dirige il corpo
verso la salute o verso la malattia,
come verso TUTTO il resto (Antifonte)


Si parla dello stress come della malattia del mondo moderno e purtroppo non è solo un modo di dire. Studi dimostrano infatti che, seppur lo stress non sia di per sé una malattia, è di certo causa scatenante dell'insorgenza di numerose patologie



Nello specifico uno studio condotto da ricercatori della University of Virginia School of Medicine, negli USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate anni, che il cervello è direttamente collegato al sistema immunitario tramite vasi linfatici che si pensava non esistessero. Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni libro di medicina.
E’ sorprendente vedere il grande potere che ha la nostra mente nel condizionare il corpo.
Gli allarmisti farebbero bene a pesare le loro parole perché stando ai ricercatori della Harvard Medical School esiste un fenomeno che mediante la suggestione può causare seri danni fisiologici. Come l’incantesimo di uno stregone, le parole di un medico di fiducia o dei mass media (nel caso di personalità più fragili) potrebbero avere conseguenza terrificanti.
Nella nostra vita non possiamo evitare una tensione più o meno forte. In caso di stress pronunciato vengono inevitabilmente rilasciati gli ormoni adrenalinici, utili finché vengono prodotti nella giusta quantità. Ma se si supera un determinato limite, prevalgono gli effetti dannosi, fra cui anche l’innalzamento della pressione arteriosa.
In una situazione di emergenza è possibile sfruttare questa proprietà della noradrenalina, ma in genere far salire la pressione non fa bene alla salute, perché quando la pressione sale il sangue tende a circolare peggio. Per la salute del cervello è invece necessario che il sangue sia fluido, di modo che le sostanze che forniscono ossigeno ed energia possano raggiungere ogni singola cellula cerebrale.
La noradrenalina è anche la causa della vasocostrizione nel cervello, condizione altamente indesiderata. Il nostro atteggiamento interiore e i nostri sentimenti influiscono sulla secrezione di questo ormone, pertanto dovremmo renderci conto dell’importanza del pensiero positivo per il nostro benessere.
Ogni esperienza fatta viene immagazzinata nel cervello, quando si ripete la stessa esperienza viene ridestato un ricordo analogo del passato e noi reagiamo in modo simile. Capiamo quindi come la nostra reazione agli stimoli provati si differenzi a seconda delle percezioni o dei ricordi che abbiamo avuto in passato in situazioni analoghe.





Facciamo un altro esempio: sappiamo da tempo che le aspettative di una malattia possono essere pericolose come lo stesso virus
Facendo credere a qualcuno di essere malato, quel qualcuno potrebbe iniziare a soffrire dei sintomi reali della stessa malattia, l’effetto è detto “nocebo” in contrapposizione al benevolo effetto placebo ( Si tratta di una serie di reazioni del nostro organismo che avvengono in seguito ad un fenomeno legato all’aspettativa. Se crediamo fermamente che un’azione o una sostanza abbia un effetto sull’organismo, molto probabilmente otterremo qualche risultato misurabile)
Oggi la scienza ha fatto luce sulla questione facendo chiarezza su come il potere della suggestione possa far ammalare o anche guarire le persone. Non si tratta di pettegolezzi o dicerie: “L’effetto nocebo mostra la potenza che ha il nostro cervello” afferma Dimos Mitsikostas, dell’Atene Naval Hospital, in Grecia.
Pertanto E’ la mente che comanda
Gli stati d’animo negativi non solo innescano una cascata ormonale nel nostro corpo ma ci inducono anche a effettuare scelte sbagliate e prendere abitudini autodistruttive.
Il nostro stato mentale innesca una serie di meccanismi biologici, comportamentali e cognitivi tanto che il ricercatore Bruce Lipton afferma che la mente può guarirci più dei farmaci tanto che riesce a influenzare lo stato dei nostri organi e tessuti.
Molti di voi potrebbero pensare che è difficile vivere con positivismo una vita che mette a dura prova; riuscire a modificare questo pensiero è il primo passo verso un approccio propositivo. Le giornate sono tutte uguali ma solo se voi vi limitate a osservare sempre le stesse cose e a fare le medesime riflessioni… bastano piccoli cambiamenti per iniziare a vivere bene. Quella del “saper vivere” è un’arte da apprendere, imparare e soprattutto coltivare. Per iniziare vi lasciamo alcuni spunti che se ben sfruttati potrebbero migliorare la qualità della vostra vita
Dormire bene: la qualità del sonno è indirettamente proporzionale alle frustrazioni. Maggiore è lo stress e peggiore è il sonno. Eppure è dimostrato che dormire bene ci rende più longevi.
Alcuni cibi detti “della felicità”: ci sono alcuni alimenti capaci di innescare un naturale senso di buon umore stimolando la produzione degli ormoni della positività quali endorfine e serotonina, come ad esempio il cioccolato fondente, le mandorle, salmone, avocado, uova....
per chi la il pollice verde ci sono numerosi vantaggi psicofisici nella coltivazione dell’orto (anche un piccolo vaso nel terrazzo) Potrebbe sembrarvi da esauriti, ma chi coltiva piante (da frutta o da fiori), tende a essere più paziente e soddisfatto nella vita di tutti i giorni. La pratica della coltivazione dell’orto è consigliata soprattutto a chi ha problemi di ansia, stress, preoccupazioni e ancora di più a chi soffre di depressione e tristezza cronica. Che sia autunno, inverno, primavera o estate, è sempre il periodo giusto per iniziare a coltivare fragole in casa o in giardino
E poi impariamo a coccolarci regalando al nostro palato sapori ed emozioni salubri. Non del semplice cibo-spazzatura che spesso è ingurgitato solo per sopperire a mancate soddisfazioni, parliamo di buon cibo, quello vero genuino naturale!



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emanuela73.evergreenlife@gmail.com

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